Roma, 26 dic. (AdnKronos) – “Chi continua a fare campagna elettorale sul dramma dei profughi dovrebbe cominciare a vergognarsi. Basterebbe leggere l’ultimo rapporto annuale dell’Uimhcr Global Trends relativo ai dati dell’immigrazione nel 2014, che registra un forte aumento del numero di persone costrette a fuggire dalle loro case, per rendersi conto dell’enormità di un fenomeno che non può essere ridotto alle solite demagogiche schermaglie politiche”. Lo afferma Riccardo Mazzoni, senatore di Alleanza liberalpopolare-autonomie, vicepresidente della commissione straordinaria per la Tutela e la promozione dei diritti umani.
“Parliamo -aggiunge- di 59,5 milioni di migranti forzati alla fine del 2014 con un incremento rispetto al 2013 che è stato il più alto mai registrato in un anno. Nel 2014, ogni giorno 42.500 persone in media sono diventate rifugiate, richiedenti asilo o sfollati interni. In tutte le regioni del mondo, il numero di rifugiati e sfollati interni è in aumento. Nel 2014 solamente 126.800 rifugiati hanno potuto fare ritorno nei loro Paesi d’origine, il numero più basso negli ultimi 31 anni”.