(AdnKronos) – Il primo acuto della gara è proprio della formazione di casa che al 15′ va in rete. Lancio di Cofie, Borriello controlla, salta Bonucci in dribbling e destro che infila Buffon sul suo palo. Passano solo tre minuti e al 18′ la Juve pareggia: cross di Cuadrado dalla destra, Khedira devia e Belec respinge. La palla viene controllata al volo da Mandzukic che poi la gira in gol. La Juve sale in cattedra e ci prova con Marchisio e Khedira, prima del bis dell’attaccante croato. Al 41′ Letizia scivola ed Evra scappa sul fondo a sinistra, cross e stacco di testa vincente di Mandzukic per il 2-1. Inizia la ripresa e Juve ancora in gol: al 5′ lancio lungo di Marchisio per Pogba che in area controlla di petto e trafigge Belec in uscita disperata.
La squadra di Allegri sembra controllare a questo punto la gara senza troppi problemi, ma nel finale forse subentra un po’ di stanchezza e di rilassatezza che fanno tornare avanti il Carpi che, prima con Mbakogu che conclude dal limite tra le braccia di Buffon, e poi con Gabriel Silva che con un gran destro dal limite che sfiora la rete, spaventa i bianconeri. Nel recupero con Allegri furioso arriva prima l’autorete di Bonucci del 2-3 e poi l’occasionissima per Lollo che ha la palla del 3-3 ma conclude debolmente e Buffon fa sua la sfera, tirando un sospiro di sollievo.