Roma, 18 dic. (AdnKronos) – “Il presidente del Consiglio dei ministri affida d’imperio gli ancora indefiniti arbitrati relativi alle perdite per gli obbligazionisti subordinati delle note quattro banche a Cantone. Ora, Cantone è il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione. Perché dovrebbe occuparsi della tutela degli obbligazionisti? Chi attribuisce questa competenza? Quale titolo ha il presidente del Consiglio per attribuire queste competenze? E per stabilire chi è ‘assoluta garanzia di terzietà’?”. Lo scrive il leader del movimento Possibile, Pippo Civati, sul suo blog.
“L’impressione è che come sempre si voglia alzare, assieme alla voce, un polverone che copra tutto. A partire dalle responsabilità politiche del governo, che scarica come sempre sull’Europa (senza fare nulla, non avendolo fatto neppure nel semestre di presidenza, perché questa cambi corso), per proseguire con i conflitti di interessi dei suoi membri. Quelli rimarranno non chiariti, a causa di una legge in materia che il Consiglio d’Europa ha giudicato del tutto inefficace (e che la stessa Autorità Antitrust ha rilevato più volte essere tale), impedendo che si realizzi quella trasparenza e quindi quel mantenimento della fiducia pubblica nelle istituzioni che qualunque normativa seria sul conflitto di interessi mira ad assicurare”, conclude.