Roma, 17 dic. (AdnKronos) – Il metodo che ieri ha portato alla elezione dei tre giudici della Consulta “è replicabile, perché il M5S è disponibile a votare insieme alle altre forze politiche tutte le proposte valide, dal reddito di cittadinanza all’abolizione di Equitalia, a una seria riforma delle banche”. Lo dice il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, membro del direttorio M5S, in un’intervista al Tg3.
“Sulle cose non giuste noi siamo opposizione – prosegue Di Maio rispondendo a chi gli chiede della mozione di sfiducia contro il ministro Maria Elena Boschi – e andremo avanti ad opporci, la mozione contro Boschi è confermata e domani la porteremo in Aula. Su tutto il resto, ci saremo sempre su temi importanti, vale anche per le banche”.
Di Maio difende l’accordo sulla Consulta. “Grazie all’intervento del M5S – rivendica – abbiamo evitato soldati di partito nella Corte Costituzionale e consentito entrassero personalità accademiche indiscusse. Se poi non la pensiamo uguale – aggiunge riguardo al candidato Pd Augusto Barbera – ben venga. L’importante è che in Consulta ci siano persone che decidano in indipendenza e coscienza”. Il voto della Rete non è stato possibile perché “non c’erano i tempi – spiega Di Maio – ma quando il Pd ha fatto i nomi abbiamo fatto una riunione e votato a maggioranza, così si è deciso di sostenere la terna”.