La 16esima giornata del Girone B della Lega Pro non presenta molti big match, piuttosto sono parecchi i testa-coda. Una notizia tutto sommato positiva per l’Arezzo, perché anche le attuali concorrenti per la salvezza non avranno impegni semplici. La Lupa Roma, ad esempio, ospiterà il Pisa (3° in classifica), il Teramo (14° a 15 punti, ad una sola lunghezza dall’Arezzo) andrà a far visita alla capolista Spal, il Rimini (15° a 15 punti) se la dovrà vedere in casa contro l’Ancona (4°). L’unico scontro diretto in coda è quello tra Pistoiese (16° a 16 punti) e Savona (ultimo con un solo punto, ma con 13 virtuali al netto della penalizzazione). Se non volete perdervi neanche un minuto dell’emozionante giornata di campionato che ci aspetta, l’applicazione per Android CalcioInDiretta, permette di essere collegati live su più di 1000 campi in tutto il mondo e avvisa in caso di gol e aggiorna in tempo reale statistiche e classifiche (oltre che mostrare i video dei gol sul proprio smartphone). La Lega Pro e la partita dell’Arezzo sono disponibili sull’app. Ma seguiamo da vicino l’Arezzo. L’app permette anche di scegliere il campionato, la partita o la squadra come preferiti selezionando la stella a fianco.

Dopo aver spaventato la capolista Spal, l’Arezzo torna in campo e cercherà di fare altrettanto con la seconda in classifica del Girone B della Lega Pro. Il gruppo di Mister Capuano continua ad avere un rapporto controverso con la vittoria, ma anche con la sconfitta. Nell’era dei 3 punti pareggiare tanto non è proprio il massimo, ma se non altro il 3-3 contro la Spal dovrebbe aver dato ulteriori motivazioni agli amaranto e dimostrato loro che se la possono giocare alla pari contro chiunque.
LA BEFFA
Anche perché, contro la capolista, l’Arezzo è andato a 30” dalla clamorosa impresa. Ancora una volta gli amaranto si sono fatti recuperare nel finale dopo aver rimontato lo svantaggio per due volte ed essere riusciti a portarsi avanti nella ripresa. Bomber Cellini, però, ha rovinato i sogni dei ragazzi di Capuano che si sono così dovuti accontentare del quarto pareggio consecutivo in campionato. Un’iniezione di fiducia, dicevamo, in vista della prossima sfida contro la Maceratese seconda: un’altra sfida ad alta quota per testare le ambizioni di un Arezzo comunque in crescita, che però ora avrebbe proprio bisogno di ottenere qualche vittoria per accrescere l’autostima e la consapevolezza nei proprio mezzi.
LA CLASSIFICA

Ma non è solo una questione motivazionale, la classifica non induce proprio al “relax” perché nonostante l’Arezzo abbia perso tante partite quanto l’Ancona (quarto), il fatto che ne abbia vinte solo 2 come la Lupa Roma (ultima in classifica senza la penalizzazione del Savona) fa sì che gli amaranto siano ancora impelagati nella zona bassa della graduatoria. Pesano come un macigno, appunto, i 10 pareggi ottenuti in 15 partite giocate (in pratica l’Arezzo pareggia 2 partite su 3, nessuno nei campionati professionistici ha impattato più gare!). Certo che, probabilmente, mister Capuano firmerebbe per un altro pari contro una Maceratese che viaggia davvero forte: la squadra guidata da Cristian Bucchi conta 8 vittorie e 5 pareggi su 15 gare disputate, una sola vittoria la divide dalla Spal capolista e nell’ultimo turno è andata a pareggiare sul difficile campo di Pisa. Insomma, non proprio un avversario malleabile…