(AdnKronos) – Secondo il sistema proposto, la nuova Guardia di frontiere e costiera chiederà agli Stati membri di far scattare un intervento nel caso in cui siano identificate “carenze” nel controllo di un confine esterno. Se lo Stato membro non riuscirà a gestire la crisi, la Commissione potrà incaricare l’agenzia di intervenire. Misura che per essere efficace comunque necessiterà del via libera dei governi europei.
Il piano dovrebbe anche includere la richiesta agli Stati membri di mettere a disposizione 1.500 guardie di frontiera “entro pochi giorni” in caso di situazioni di emergenza e la possibilità di applicare controlli sistematici alle frontiere esterne dell’area Schengen.