(AdnKronos) – “Oggi siamo qui – dicono all’unisono i responsabili delle comunità alloggio per i minori – perché il prossimo 31 dicembre saremo costretti a chiudere le nostre strutture e oltre quattromila ragazzini non sapranno dove andare. La Regione e i Comuni hanno in mano i loro destini”. “Tutti dicono che vogliono fare accoglienza – dice Ilenia Caruso – ma nella realtà siamo noi a fare l’accoglienza vera. Perché le istituzioni non ci aiutano”. Poi criticano il Governatore siciliano Rosario Crocetta: “Non si è mai presentato ai nostri tavoli tecnici, ma parla sempre di accoglienza. Invece non ha mai mostrato alcun interesse”. “Siamo al disastro – dice Cettina Bonetta – c’è chi rischia il pignoramento della casa perché ci siamo indebitati fino al collo. Lo Stato è assente”.
L’assessore regionale alla Famiglia Gianluca Miccichè, a cui le comunità alloggio hanno regalato una chiave gigante in segno di protesta, ha annunciato: “Lavoriamo ogni giorno fino a tardi per trovare una soluzione a questo grave problema”. E ha dato appuntamento ai responsabili delle comunità “entro la prossima settimana”. Anche l’arcivescovo Corrado Lorefice, ha annunciato che li incontrerà presto. Intanto, quattromila bambini dal primo gennaio 2016 rischiano di restare senza casa.