Roma 10 dic. (AdnKronos) – “In passato si è verificato qualche caso di lungo ritardo nell’elezione di giudici della Corte ma si trattava di sostituire un solo giudice. Questa volta ne vanno eletti tre e il problema è molto più serio; e più grave. La mancanza di tre giudici incide molto sulla funzionalità della Corte Costituzionale e questo vuoto non può continuare”. Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in una lunga intervista al Messaggero, intervendo sul mancato accordo in Parlamento dei tre giudici della Consulta.
“La Costituzione prevede una composizione articolata ed equilibrata della Corte – rimarca il Capo dello Stato – cinque scelti dal Parlamento, cinque dal Presidente della Repubblica, cinque dalle magistrature. La mancanza di oltre la metà dei giudici di una componente altera l’equilibrio voluto dai Costituenti e questa condizione aggiunge un ulteriore aspetto di gravità allo stallo che si registra. Non si tratta di impoverimento del Parlamento ma ogni passaggio a vuoto incide negativamente sulla sua autorevolezza e sulla valutazione della sua capacità di funzionamento”.