Roma, 9 dic. (AdnKronos) – Via libera del Cda di Artigiancassa al piano industriale 2016-20. Il nuovo piano, si legge in una nota al termine della riunione che si è svolta sotto la presidenza di Fabio Banti, prevede l’evoluzione di un modello che, dal 2009, ha visto Artigiancassa confermare il suo ruolo di banca di riferimento per le pmi e gli artigiani, in grado di proporre soluzioni di business avanzate ed innovative. Ciò attraverso l’informatizzazione dei processi distributivi negli oltre 1.000 ‘Artigiancassa Point’ su tutto il territorio nazionale.
Dal 2009 ad oggi, infatti, sono state gestite oltre 105 mila pratiche di finanziamento con un volume di erogato che supera i 900 mln di euro e con un’operatività che è andata crescendo soprattutto negli ultimi 2 anni. L’obiettivo di Artigiancassa è, dunque, rafforzare ulteriormente la propria leadership nel settore ed essere un player di riferimento anche per le aziende più innovative del mercato, orientando il business verso il mix tra le forme più moderne del ramo dell’agevolato e la distribuzione di servizi finanziari.
Gli azionisti di Artigiancassa (Bnl, che detiene circa il 73%, e Agart in rappresentanza di Confartigianato, Cna, Casartigiani e Fedart Fidi) hanno definito lo sviluppo del nuovo Piano su 3 driver principali: processi distributivi e creditizi completamente paperless e veloci, con tempi di delibera rapidi e trasparenti; offerta su misura distinta per settori merceologici e costruita insieme alle imprese grazie al know how maturato da Artigiancassa in oltre sessanta anni di attività insieme con il mondo associativo e dei Confidi artigiani; fornitura di servizi digitali non finanziari per migliorare e snellire i processi all’interno delle imprese socie.