(AdnKronos) – In ogni caso la Commissione Ue sta aspettando le misure che verranno decise dal governo e non può esaminare proposte che sono ancora in fase di discussione in Italia. Ma le misure ‘umanitarie’ che sta valutando il Ministero delle Finanze, secondo quanto risulta, potrebbero non rispettare le normative europee sulla risoluzione bancaria, anche se il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ha assicurato che saranno separate dall’operazione finanziaria di salvataggio delle quattro banche. Indicazioni sull’approccio dell’esecutivo di Bruxelles sono fornite da alcuni casi avvenuti in Spagna e Slovenia.
Ad esempio dopo i fallimenti di alcune banche spagnole nel 2012 vennero istituti dei tribunali arbitrali, che fecero emergere casi di ‘missellig’, vendita fraudolenta, di azioni o di obbligazioni subordinate ai risparmiatori. Cosa che ha permesso agli investitori di chiedere un risarcimento del danno da parte della banca, con il via libera da parte della Commissione europea. Episodio rievocato dal commissario Ue alla StabilitĂ finanziaria, Jonathan Hill.
“Le azioni privilegiate e altri strumenti di capitale venduti dalle banche spagnole ai risparmiatori -ha spiegato- sono state oggetto di una procedura di arbitrato tra le banche che sono state ristrutturate e ricapitalizzate e i loro clienti. Di conseguenza i possessori di azioni privilegiate e di altri strumenti di debito subordinati, che rientravano nei criteri previsti dalle procedure arbitrali, hanno ricevuto un indennizzo per i danni subiti a causa dei bail-in effettuati nell’ambito dei processi di ristrutturazione”. (segue)