Bruxelles, 8 dic. – (AdnKronos) – Definire una proposta completa entro i prossimi sei mesi per arrivare alla fine del prossimo giugno a un pieno accordo politico sulla tassa europea sulle transazioni finanziarie. E’ l’obiettivo che si sono dati la Commissione Ue e i 10 Paesi europei che hanno approvato l’accordo di principio sulla Ftt, la tassa sulle transazioni finanziarie. A margine dei lavori dell’Econfin il commissario Ue agli Affari economici, Pierre Moscovici, ha spiegato che si tratta di “un passo avanti importante”, ma “dobbiamo completare diversi elementi e studiarli dal punto di vista legale”.
I parametri dell’accordo sono riassunto nel testo di una pagina redatta dall’Austria, Paese che ha guidato i negoziati. Fra gli obiettivi indicati c’è quello di arrivare alla definizione di una tassa su tutte le transazioni di azioni, comprese quelle infra-day, mentre sui derivati il principio sarà quello della base più ampia possibile e di una tassa contenuta, senza impatti sull’indebitamento sovrano.