Zurigo, 7 dic. (AdnKronos/Ats) – “Basta privilegiare l’energia fossile”. Ad affermarlo è il Consigliere federale svizzero Doris Leuthard in occasione della conferenza sul clima in corso a Parigi. La Svizzera, sottolinea, insieme ad un gruppo di paesi, si è espressa per porre fine ai trattamenti preferenziali dell’energia fossile: solo così sarà possibile contribuire a limitare l’aumento della temperatura terrestre di due gradi rispetto all’era preindustriale.
Impegnarsi per porre fine agli aiuti governativi a petrolio, gas e carbone, afferma, “significa correre una maratona e in questo settore politicamente sensibile non mancano gli ostacoli”. Occorre trovare una via per sostituire il modello energetico del 20mo secolo con fonti rinnovabili.
I progressi compiuti fin qui in questa direzione sono incoraggianti, aggiunge Leuthard, riferendosi alla dichiarazione sottoscritta la settimana scorsa da 39 nazioni “Per una riforma delle sovvenzioni all’energia fossile”. Il gruppo di paesi firmatari comprende Stati Uniti, Germania, Messico, tutti i paesi scandinavi, Etiopia, Malesia e Filippine.