(AdnKronos) – Perché, prosegue l’esponente di Sinistra Italiana, “si rivolgerebbe a soggetti in condizioni di vulnerabilità sociale, cioè a quelle persone a cui mai e poi mai sarebbe stato lecito vendere un’obbligazione subordinata, e che quindi con facilità si vedrebbero risarcite da un tribunale. Quindi – insiste Paglia – si tratta di rifondere con soldi pubblici chi sarebbe stato ripagato con gli interessi da chi lo aveva danneggiato, magari con azione di rivalsa verso gli amministratori”.
Ricordo, conclude, “che la metà delle obbligazioni di cui parliamo riguarda la Banca dell’Etruria, fra i cui amministratori siede il padre di un ministro del governo Renzi e il cerchio si chiude”.