Roma, 2 dic. (AdnKronos) – “Sono anni che denunciamo all’Autorità il fenomeno delle attivazioni non richieste, letteralmente esploso con l’avvento del call center e degli agenti di vendita porta a porta”. Ad affermarlo in una nota è il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, dopo che l’Antitrust ha sanzionato 7 imprese del settore luce e gas per attivazione di forniture non richieste.
“Ai consumatori, specie anziani, spesso vengono fatti firmare contratti di fornitura con l’inganno, spacciandoli per sondaggi o questionari, e i venditori utilizzano numerosi altri espedienti per estorcere la firma dei consumatori, in modo da guadagnare con le provvigioni”, sottolinea l’associazione dei consumatori.
In tal senso, prosegue il Codacons, “la sanzione dell’Antitrust è ancora più importante perché stabilisce che le società dell’energia sono responsabili per i comportamenti degli operatori cui si affidano per la promozione e vendita dei propri servizi. Ora i consumatori che hanno subito attivazioni di forniture non richieste, possono agire per ottenere il risarcimento dei danni nei confronti delle aziende sanzionate”, conclude Rienzi.