Roma, 30 nov. (AdnKronos) – “Scandalo Fifa? Siamo in presenza del più grande scandalo del calcio mondiale, non solo perché sono stati colpiti i vertici della confederazione mondiale e di quella continentale, con Blatter e Platini, ma anche perché i fatti posti alla base sono di rilevanza tale che non credo possano portare ad un provvedimento simbolico, ma sarà fortemente afflittivo”. E’ il giudizio espresso dall’avvocato Mattia Grassani, esperto di diritto sportivo, a ‘La Politica nel Pallone su Gr Parlamento’, a proposito dello scandalo Fifa e della sospensione per 90 giorni dei presidenti di Fifa e Uefa, Sepp Blatter e Michel Platini, in attesa della sanzione definitiva che potrebbe portare alla radiazione di entrambi.
“La posizione di Platini è meno contaminata rispetto a quella di Blatter, ma che il Tas, in caso di ricorso, possa annullare l’eventuale sanzione di radiazione, dando la possibilità di concorrere per la presidenza della Fifa a Platini, sono limitate. Passare dal tutto al niente, qualora ricorressero, mi sembra difficile. Il Tas sarebbe il primo giudice esterno alla Fifa, riconosciuto per l’assoluta terzietà, ma pensare che possa cancellare una ipotetica radiazione penso sia altamente improbabile”, aggiunge Grassani che a proposito del Comitato Etico della Fifa, dice: “è un organismo che è stato per troppo tempo dimenticato, ma è un organo vitale, una sorta di commissione di etica e moralità, ma soprattutto di trasparenza”.