Roma, 25 nov. (AdnKronos) – “Si confermano due cose: che la ripresa, seppure avviata, stenta ad assumere ritmi sostenuti e che permangono elementi di debolezza nella domanda da parte delle famiglie”. Questo il commento dell’Ufficio Studi di Confcommercio ai dati sulle vendite al dettaglio a settembre diffusi oggi dall’Istat.
Seppure migliore rispetto agli anni precedenti, l’odierno quadro congiunturale, sottolinea la Confcommercio, “non sembra ancora in grado di favorire in tempi rapidi il recupero di quanto perso nella lunga recessione come testimoniato dai dati non particolarmente favorevoli relativi al fatturato e agli ordinativi di settembre, che evidenziano un preoccupante rallentamento della domanda estera. Meno dinamico rispetto alle attese è stato anche il fatturato nei servizi”.