Roma, 21 nov. (AdnKronos) – “Il Pd e il governo ancora una volta dimostrano di non volere una serie lotta contro la corruzione. Questa volta lo fanno lasciando soli i cittadini che vogliono combatterla. La legge sul whisteblowing presentata due anni fa dal M5S a tutela di chi denuncia casi di corruzione e malaffare è stata distrutta in poche ore da una serie di emendamenti vergogna. Il Pd ha tolto premialità e protezione, depotenziando la lotta contro la corruzione anche per i soggetti che lavorano nel privato”. Lo denuncia il M5S sul blog di Beppe Grillo, in un post dal titolo “il Pd è dalla parte dei corrotti”.
“Si potevano difendere e premiare i cittadini onesti che denunciano casi di malaffare – accusano dunque i grillini – invece la maggioranza nel chiuso della commissione Giustizia, in poche ore ed ignorando totalmente gli appelli delle associazioni ha distrutto due anni di buon lavoro parlamentare”.
“Dopo questo vergognoso blitz del Pd”, il M5S, “che aveva presentato la legge, ha comunque cercato un punto di mediazione, cercando di migliorare nuovamente il provvedimento. Il partito del presidente del Consiglio, comportandosi come un ‘filibustiere della democrazia’ ha chiuso qualsiasi via di dialogo. A confermare gli squallidi comportamenti del Pd sono le dure prese di posizione delle associazioni Trasparency International e Riparte il Futuro-Libera”.