Roma, 21 nov. (AdnKronos) – “Difendere i confini esterni dell’Europa è l’unico modo per conservare la libertà di movimento dei nostri cittadini, che non può essere messa a rischio dall’incapacità degli Stati della Ue di controllare chi va e viene dalle località sospette”. Così Laura Ravetto, deputata di Forza Italia e presidente del Comitato Schengen.
“Senza un potenziamento del controllo delle frontiere esterne dell’area Schengen – continua – lo stesso accordo di Schengen sulla libera circolazione all’interno della Ue sarebbe stato in discussione. Non sono disponibile a sacrificare la libertà di circolazione dei cittadini europei a causa dell’incapacità dell’Europa di controllare bene le sue frontiere esterne e dell’incapacità dei suoi Stati di scambiarsi le dovute informazioni sui viaggiatori che hanno atteggiamenti sospetti”.
Proprio per questo “ritengo necessaria – sottolinea Ravetto – la creazione di un database comune tra gli Stati europei grazie al quale sia possibile registrare chi prende voli per le frontiere esterne e poi ritorna nella Ue. Un maggiore scambio di informazioni che potrebbe essere definito una Schengen dell’Intelligence”.