Genoava, 21 nov. (AdnKronos) – “Ho trovato un gruppo sano, con grandissima predisposizione al lavoro. Purtroppo ho avuto soltanto pochi giorni per lavorare con tutti gli effettivi, ma è una realtà del calcio moderno. Mi aspetto che la squadra giochi con coraggio, come abbiamo preparato in settimana”. Vincenzo Montella descrive così l’ambiente trovato alla Sampdoria. Il nuovo tecnico doriano esordirà sulla panchina domani contro l’Udinese.
“Sampdoria-Udinese è tradizionalmente una partita movimentata, anche se di solito l’allenatore preferisce vincere 1-0. In questo caso mi accontenterei. Io ho portato i miei concetti, sono fiducioso che questo gruppo abbia la capacità di recepirli anche in breve tempo”, sottolinea il tecnico che ha lavorato in settimana senza stravolgere il lavoro fatto da Walter Zenga. “Abbiamo lavorato sui concetti principali, come difendere, come attaccare, come condurre la partita. Anche partire più bassi a costruire la manovra. Non credo molto nei moduli, basta uno sbilanciamento minimo per cambiare l’assetto di una partita”.
L’aeroplanino potrà contare anche su Antonio Cassano. “E’ un giocatore forte. Si è allenato bene, non è detto che non possa scendere in campo anche a Udine. Muriel? L’ho trovato un po’ stanco per il viaggio, ma è normale”, sostiene Montella che fa poi i complimenti ad Antonio Di Natale. “Quando gli faccio i complimenti prima della partita mi segna sempre, quindi non lo conosco fino a lunedì… Affinità con Eder? Sì, ma penso che potrebbero anche giocare insieme”. Infine sui problemi avuti dalla Samp in questo avvio di campionato il neo allenatore aggiunge: “Non mi spiego come mai questa squadra abbia fatto così fatica in trasferta, ma giocare fuori casa è un alibi che non voglio. Prepariamo la partita per vincere. Le partite alle 12:30 sono parte del calcio moderno, ma sono contento dello spostamento di orario, come penso anche l’Udinese”.