(AdnKronos) – Nella bozza di conclusioni del Consiglio Ue Giustizia e Affari interni che si riunirà domani a Bruxelles si sottolinea che nel contesto dell’attuale crisi migratoria bisogna “registrare sistematicamente tutti i migranti che entrano nell’area Schengen, comprese le loro impronte digitali, e condurre controlli di sicurezza sistematici utilizzando i principali database” come Sis II e quelli di Interpol e delle polizie nazionali. Occorre inoltre “rafforzare i controlli alle frontiere esterne più esposte, in particolare con i team di intervento rapido e con ufficiali di polizia”.
Nella bozza il Consiglio Ue ribadisce “l’urgenza e la priorità” di concordare entro la fine dell’anno “un’ambiziosa” direttiva sul Pnr, il passenger name record, che “includa i voli interni e preveda tempi di conservazione dei dati per un periodo sufficientemente lungo”.
Sul lato del controllo del commercio di armi da fuoco il Consiglio accoglie positivamente le proposte presentate ieri dalla Commissione Ue e invita Frontex ed Europol ad assistere gli Stati membri che confinano con i Balcani occidentali “nei maggiori controlli per individuare il traffico illegale di armi”.