(AdnKronos) – “Un Paese, una convivenza diventa una comunità -ha sottolineato Mattarella- se vi sono persone che si rendono conto che ci si realizza se si realizzano anche gli altri, che si è liberi e si è gratificati se liberi e realizzati sono anche gli altri. E voi è questo che avete fatto, è questo che ha mosso i vostri comportamenti. Questo è quello che consente al nostro Paese di essere un grande Paese. E per questo vi ringrazio, questa è la ragione principale del riconoscimento che vi è stato dato”.
Parole che inevitabilmente si legano alle emozioni suscitate dagli attentati a Parigi e che rappresentano anche un’indicazione per rispondere al terrorismo oscurantista, rafforzando quei legami che concretamente tengono unita una comunità. “Quel che è avvenuto nei giorni scorsi -ha ricordato il Capo dello Stato- accentua ulteriormente questa esigenza”.
“C’è un tentativo di distruggere, condizionare, rendere infelice la convivenza, ma l’antidoto a queste tentazioni, a queste violenze, a questi avvenimenti luttuosi e gravi accaduti a Parigi nei giorni scorsi, è la solidarietà, il senso della solidarietà e del farsi carico delle esigenze degli altri”.