Berlino, 15 nov. – (AdnKronos/Dpa) – “La Russia non ne uscirà indenne”. E’ il monito del presidente del Comitato olimpico internazionale, Thomas Bach, alla luce dello scandalo doping che sta scuotendo lo sport russo e in particolare la federazione di atletica, sospesa temporaneamente per decisione del Consiglio Iaaf.
Le rivelazioni e le gravi accuse di doping di Stato contenute nel report della commissione indipendente della Wada potrebbero comportare l’esclusione della Russia dalle Olimpiadi di Rio. Ieri Bach si era detto fiducioso che le misure annunciate dal comitato olimpico russo serviranno per scongiurare tale rischio.
Oggi però, in un’intervista telefonica con l’agenzia Dpa, il tedesco ha precisato che non ci saranno sconti e che il Cio sarà intransigente nei confronti della Russia. “La politica del Cio è perfettamente chiara: sanzioni per gli atleti dopati e il loro entourage e protezione per gli atleti puliti. Questo concetto deve essere applicato a tutti”, ha sottolineato Bach.