Bruxelles, 13 nov. – (AdnKronos) – Il processo di pace in Medio Oriente, la crisi dei profughi e il conflitto in Siria. Questi alcuni dei temi principali sul tavolo del Consiglio Ue degli Affari esteri che si riunisce lunedì prossimo a Bruxelles. I ministri degli Esteri dei 28 cominceranno la riunione con un punto sull’aumento delle tensioni a Gerusalemme Est, in Cisgiordania e a Gaza e sulle modalità per riavviare il processo di pace fra le parti.
Secondo punto dell’ordine del giorno sarà la crisi dei rifugiati, con una discussione sui risultati del summit Ue-Africa a La Valletta e sull’attuazione delle misure concordate. A pranzo la discussione si sposterà sulla Siria, sul processo politico guidato dall’Onu per la pacificazione nel Paese, sulla situazione umanitaria e della sicurezza anche alla luce dei colloqui che si terranno domani a Vienna. Ancora non ufficialmente in agenda, anche il dossier libico potrebbe finire sul tavolo del Consiglio Ue degli Affari esteri.
Nel pomeriggio i ministri discuteranno di partneship orientale, con un focus su Ucraina e Georgia, dopo la visita dell’alto rappresentante Ue per gli Affari esteri, Federica Mogherini, e sulla Repubblica di Moldova.