(AdnKronos) – La Germania, sottolinea ancora Spahn, “si rallegra per l’aumento degli stanziamenti per 9,2 miliardi di euro previsti dalla Commissione Ue” per far fronte alla crisi dei migranti. Proprio per questa ragione, rileva, “altre categorie di spese devono necessariamente essere diminuite per partecipare allo sforzo generale. Dobbiamo disporre di sufficienti margini di manovra finanziaria anche in modo da poter reagire anche nei prossimi anni ad eventi imprestivi”.
In queste negoziazioni sul bilancio 2016 dell’Ue, rileva ancora, “il Parlamento europeo purtroppo ha degli auspici legati alle spese che non corrispondono alle priorità politiche più urgenti. Come numerosi altri Stati membri, la Germania pensa che sia necessario concentrarsi sulle sfide essenziali attuali”, conclude Spahn.