Venezia, 12 nov. (AdnKronos) – “Manca la scheda economica-finanziaria e inoltre non viene rispettata la ‘concorrenza di competenze’ cioè la partecipazione dello Stato: il progetto di Legge sull’Azienda Zero è illegittimo e non attuabile, crea un doppione di competenze rispetto all’attuale organizzazione regionale e maggiori spese fisse nella Sanità regionale”: si esprimono così i consiglieri tosiani del Veneto Giovanna Negro, Andrea Bassi, Stefano Casali e Maurizio Conte tornando all’attacco sul Progetto di Legge n.23, quello relativo all’istituzione dell’Azienda Zero, l’ente di governance della sanità regionale.
“Si vuole creare la fotocopia di un ente – aggiungono i quattro – che già esiste e svolge le stesse funzioni della Regione, ma con entità giuridica a sé, per sfuggire al controllo e alla programmazione pubblica del Consiglio regionale. Il sistema socio sanitario assorbe quasi l’ottanta per cento del bilancio quindi parliamo di 8 miliardi di euro all’anno!”.