Roma, 11 nov. (AdnKronos) – Nessun obbligo di offerta pubblica di acquisto. Così la Consob in una delibera pubblicata sul bollettino elettronico dell’Autorità in merito all’acquisto da parte di Fsi di una quota del 12,5% di Saipem da Eni.
La Consob, si legge, delibera che “l’acquisto da parte di Fsi di una partecipazione in Saipem da Eni e la sottoscrizione da parte di Eni e Fsi di un patto parasociale, tale da determinare, ai sensi e per gli effetti del combinato disposto degli artt. 106 e 109 del Tuf, il superamento delle soglie di cui all’art. 106 del medesimo Testo unico da parte di Eni e Fsi in concerto fra loro, non comporta un obbligo di offerta pubblica di acquisto, ai sensi delle citate norme legislative, in capo a Eni e Fsi”.
L’operazione è, infatti, sottolinea la Consob, “riconducibile all’ipotesi di esenzione per ‘trasferimento … tra soggetti legati da rilevanti rapporti di partecipazione’ di cui all’art. 106, comma 5, lett. b), del Tuf”.