Venezia, 11 nov. (AdnKronos) – Nella giornata di oggi il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, ha partecipato a Roma alla seduta della Conferenza nazionale dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome che sta continuando a seguire l’andamento della proposta regionale referendaria che punta ad abrogare quelle parti (art.38) del decreto “sblocca Italia” (legge 133/2014) che incentivano, centralizzandole le attività di ricerca, prospezione e coltivazione di idrocarburi.
“Le dieci regioni referendarie hanno oggi fatto il punto della situazione”, – ha commentato il presidente veneto – l’abbiamo fatto confrontandoci con un esperto riconosciuto del sistema costituzionale e dei sistemi regionali, il professor Stelio Mangiameli. Ebbene: posso dire che abbiamo una altissima probabilità che la Cassazione possa dichiarare l’ammissibilità delle nostre proposte già nei primi giorni di dicembre. In quel caso attenderemo poi il pronunciamento della Corte Costituzionale, che dovrebbe arrivare per metà febbraio”.