Milano, 8 nov. (AdnKronos) – Investire nell’innovazione e nei giovani è una sfida imprescindibile per una banca che voglia cambiare per allinearsi alle nuove esigenze del mercato. È questo il messaggio chiave emerso da Appathon 2015, l’hackathon (il primo internazionale) organizzato da UniCredit che, grazie a una sfida fra 68 team di giovani talenti, 25 dei quali italiani, ha raccolto 70 nuove idee per le app finanziarie del futuro. Developers, user experience & web designers e marketing specialist a partire dalle 11 di sabato si sono sfidati all’interno dell’UniCredit Pavillon di Milano.
“Il mercato sta ringiovanendo: lentamente i giovani diventano nostri clienti e per noi è molto difficile comprendere le loro esigenze perché il divario generazionale in questo momento impatta sui nostri servizi più che in passato”, ha dichiarato Massimo Milanta, UniCredit Group Ciso.
“Invece che limitarci a immaginare quello che i giovani potrebbero cercare in un’organizzazione come la nostra -ha aggiunto-, la cosa più corretta è coinvolgerli e sentire direttamente le loro idee. Qui abbiamo ragazzi molto creativi, preparati e, dopo il successo ottenuto l’anno scorso, continuiamo in questa direzione ottenendo feedback reali e idee concrete applicabili al nostro settore”.