Roma, 6 nov. (AdnKronos) – “Che Renzi dica, a differenza di molti altri esponenti della sinistra, che il ponte sullo Stretto si farà e che quindi condivida la necessità della sua realizzazione, mi fa piacere. Il fatto è che il ponte andrebbe realizzato senza perdere altro tempo prezioso, recuperando gli anni persi per lo stop imposto all’opera dai governi che si sono susseguiti al nostro dopo il 2011”. Lo dichiara il senatore di Forza Italia ed ex ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli.
“Ricordo che il nostro governo – aggiunge l’ex ministro – aveva concepito la realizzazione dell’opera, accompagnandola fino ad un passo dall’apertura dei cantieri, attraverso il project financing, e che gli oneri a carico dello Stato sarebbero stati limitati ad 1,3 miliardi di euro per le opere di collegamento del manufatto alla rete viaria e ferroviaria”.
“Le altre opere che servono alla Sicilia e alla Calabria, cui fa riferimento Renzi (strade, ferrovie, acquedotti, ecc.) andrebbero realizzate nell’arco degli anni necessari per la costruzione del ponte, che, per chi non lo sa, sono almeno di 5/6 anni. Il ponte sarebbe un incentivo, una spinta a fare, a realizzare le altre infrastrutture mancanti su quei territori. Con la tempistica di cui parla il presidente del Consiglio, il ponte -conclude Matteoli- vedrebbe la luce forse tra 15/20 anni, un tempo interminabile”.