Roma, 6 nov. (Labitalia) – Si è tenuta ieri l’assemblea dell’Associazione esercenti bar, latterie pasticcerie e gelaterie, la prima dopo la scomparsa dallo storico fondatore Alberto Pica. “In un clima di grande commozione sono stati molti i delegati che hanno voluto ricordare ‘il presidente’ – si legge in una nota dell’Associazione – la sua grinta e la sua capacità di aver dato anima e coesione ad un intera categoria”. I delegati hanno eletto presidente per acclamazione, Claudio Pica, che da anni oramai svolgeva il ruolo di direttore generale. “Un passaggio di testimone nel segno della continuità ma anche della professionalità e delle capacità organizzative – prosegue l’Associazione – che tutti hanno riconosciuto al nuovo presidente ma anche un grande impegno e una sfida, vista la figura carismatica del padre Alberto”.
I delegati hanno eletto anche il nuovo Consiglio Direttivo che al momento è composto da 18 membri ma che in futuro potrà anche essere ampliato. Sono stati eletti 4 vice che sono Claudio Arcioni (delle famose enoteche), Alessandro Camponeschi (dello storico ristorante di Piazza Farnese), Roberto Celi (Bar al centro commerciale ‘I Granai’) e Luigi Pirri (titolare del ristorante L’Arcano al Pantheon). Ma nel Consiglio Direttivo si registrano anche altri nomi di spicco nell’enogastronomia romana come Marco Ciampini (del famoso bar-ristorante a Trinità dei Monti) e Adalberto Ornelli (storica gelateria in via Merulana). L’Assemblea ha anche ratificato il nuovo nome dell’Associazione: Associazione Esercenti Pubblici Esercizi Roma–Aeper e l’individuazione dei Delegati territoriali.
“Sono molto emozionato per questo momento e per il ruolo che mi state dando, è la prima assemblea che teniamo dopo la scomparsa di mio padre – dichiara il neopresidente Claudio Pica – Voi tutti siete la nostra forza, un’Associazione che è la più numerosa numericamente a Roma e rappresentiamo un vero motore economico della nostra Capitale, visto che sono circa 140mila gli addetti in questo settore”. “Le nostre battaglie saranno sempre tese alla tutela ed alla valorizzazione della nostra categoria – prosegue Pica – a partire dalle tariffe dell’Ama che dovranno tener conto della quantità dei rifiuti prodotti e non semplicisticamente dalla metratura del locale. In vista del Giubileo – conclude Pica, che ha anche ricordato nella sua relazione le innumerevoli attività svolte in questi ultimi mesi – molti pubblici esercizi avranno l’opportunità di innovarsi e ristrutturarsi, visto che siamo uno dei biglietti da visita della nostra città”.