(AdnKronos) – “Per questi Paesi verranno a cadere, più o meno esplicitamente, due dei tre pilastri su cui si è finora basata l’Unione Europea: il libero movimento delle persone e il libero movimento dei capitali. Cosa succederà invece ai Paesi che hanno adottato la moneta unica? Per loro – secondo i 5 Stelle – il destino potrebbe essere ancora più amaro di quello attuale”.
“Guardando alle proposte sul tavolo e in discussione oggi a Bruxelles (ma soprattutto a Berlino), Italia, Francia, Spagna e Grecia verranno ancora di più strangolati nella morsa della moneta unica – avvertono gli europarlamentari M5S – ci sarà un bilancio separato per l’Eurozona e infine un un super ministro delle finanze con pieni poteri, che priverà gli Stati Membri dell’ultimo briciolo di sovranità ancora non svenduto ai tecnocrati europei. Questo processo ridurrà gli Stati dell’eurozona a colonie di un sistema antidemocratico e germano-centrico ancora più invadente dell’attuale”.
“Di fronte a questi scenari, la Commissione europea pensa non succederà niente e, nelle sue previsioni economiche, non considera l’impatto che potrebbe avere una Brexit. Se il MoVimento 5 Stelle fosse al governo, invece, l’Italia non arriverebbe impreparata: predisponiamo un piano B per metterci in salvo. Prima si fa e meglio è: smantelliamo l’Eurozona e usciamo dall’euro immediatamente per far ripartire non solo l’Italia, ma anche l’Europa intera”, concludono i 5 Stelle.