(AdnKronos) – (Adnkronos) – E, ancora secondo l’assessore veneto: “Esiste uno stanziamento per il Veneto di 8 milioni 531 mila euro per il 2015, che utilizzeremo a breve, vincolato però al 50% al recupero delle somme anticipate “indebitamente” (secondo il Mef) usando il Fondo Sanitario Regionale nel triennio 2012-2014, e al restante 50% per il pagamento degli arretrati della rivalutazione dell’indennità integrativa, cancellata dalla legge nazionale 30 luglio 2010 nr. 12 e reintrodotta a seguito di un pronunciamento di incostituzionalità da parte della Consulta (sentenza nr. 293 del 2011). Esiste un decreto nazionale del 21 luglio 2015 che “assegna”, ma non “stanzia”, anche 17 milioni per il 2016, 24,5 milioni per il 2017, 12,5 milioni per il 2018”.
“Tutta la verità – conclude Coletto – è scritta nella nostra delibera nr. 1450 del 29 ottobre 2015, comprese le cifre “assegnate” dal decreto nazionale che, guarda caso, assommano ai 62 milioni di cui si vanta oggi la Lorenzin. Quando saranno anche stanziate e trasferite alla Regione, cioè reali, ne riparleremo. Prima è meglio tacere che illudere i malati”.