Venezia, 4 nov. (AdnKronos) – “Oggi a perdere non è Venezia ma tutta l’Italia! L’Italia perde per l’incertezza normativa che mina le attività produttive. Perde la politica che non è stata in grado di risolvere le impasse locali, non proteggendo di fatto i posti di lavoro. Si è accettato l’invito ad uscire dal bacino di San Marco ed il problema si è spostato sulle continue bocciature delle soluzioni alternative. Senza curarci del fatto che ci stiamo facendo ridicolizzare dal mondo intero per le strumentali bagarre mediatiche sul tema”. Così il presidente di Confindustria Venezia, Matteo Zoppas commenta le affermazioni dell’Amministratore Delegato di Msc Crociere Onorato di ridurre del 40% la propria presenza a Venezia nel 2016 in termini di capacità di passeggeri.
“Il governo si è dichiarato vicino alle imprese. Ora lo dimostri. Scelga la soluzione e dia la certezza delle regole, nei fatti. Subito! Risolva il problema, preservando 5.000 posti di lavoro – auspica Zoppas – Oggi, perde un sistema che non è stato in grado di tutelare l’economia locale. Perdono gli imprenditori perché ancora una volta sono penalizzati dal sistema stesso. Perdono i lavoratori e lo loro famiglie. Preferendo altre mete, la posizione di MSC Crociere ci ha dato un forte segnale di come non siamo più in grado di creare opportunità ma di distruggerle, confermando che nel nostro Paese esiste una forte spinta anti-competitiva. Purtroppo non siamo in grado di apprezzare le cose quando le abbiamo. Le diamo per scontate”.