Roma, 2 nov. (AdnKronos) – Riflettori accesi sull’incontro che il fondatore di Iliad, Xavier Niel avrà domani in Consob. Sul tavolo il dossier Telecom dopo che l’imprenditore francese ha rastrellato sul mercato il 15,14% dell’operatore tlc italiano diventando il secondo azionista dopo Vivendi che detiene il 20,3% del capitale sociale. Nel corso dell’appuntamento a Roma probabilmente Niel dovrà far chiarezza sulla natura delle sei opzioni ‘call’ per il 10% del capitale di Telecom, con scadenze tra giugno 2016 e novembre 2017, e sul ‘total return equity swap’ sul restante 5%.
E se nel tour romano di Niel l’appuntamento a Piazza Verdi appare certo, viene invece escluso quello ventilato da rumors nei giorni scorsi con i vertici della Cassa Depositi e Prestiti. Potrebbe invece tenersi un incontro con vertici di Telecom Italia ma al momento non ci sono conferme in questo senso.
Intanto oggi il presidente di Telecom Giuseppe Recchi ha incontrato il ministro dell’Economia pier Carlo Padoan dopo che lo stesso Recchi sabato ha incontrato Niel a Parigi. Nel corso dell’incontro l’imprenditore francese avrebbe smentito l’eventualità di una possibile azione di concerto con Vivendi. “Mi pare di poterlo escludere completamente viste le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Vivendi e la conferma di Niel. Mi attengo a questo”, sottolinea Recchi in un’intervista al ‘Corriere della Sera’.