Home Nazionale L.stabilità: Sacconi, correzioni a buone intenzioni accordi aziendali

L.stabilità: Sacconi, correzioni a buone intenzioni accordi aziendali

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Roma, 2 nov. (AdnKronos) – “Il diffuso sviluppo degli accordi aziendali, incoraggiato anche dell’articolo 8 della manovra 2011, consente di collegare il salario alla produttività, di introdurre premi connessi agli utili dell’impresa, di erogare direttamente o indirettamente prestazioni sociali complementari, di gestire esigenze di ristrutturazione o di ricambio generazionale senza traumi sociali”. A sottolinearlo è il presidente della commissione Lavoro del Senato Maurizio Sacconi, secondo il quale la legge di stabilità “sostiene questi accordi in tutte le loro buone intenzioni e tuttavia sono necessarie alcune correzioni per rendere le norme più efficaci”.
“Il reddito detassato dei lavoratori -sottolinea Sacconi- dovrebbe ritornare alla soglia dei 6mila euro vigente fino al 2011. Le prestazioni sociali, che già oggi non concorrono a formare il reddito del lavoratore quando erogate su base volontaria, dovrebbero trovare analogo trattamento anche quando sono conseguenza di un accordo collettivo o individuale”.
“I datori di lavoro infine devono essere incoraggiati da una opportuna disciplina fiscale a destinare risorse per integrare il reddito o i versamenti contributivi ai loro dipendenti che escono precocemente dal rapporto di lavoro o transitano ad un tempo parziale negli anni che precedono l’età di pensione. Occorrono insomma norme semplici e certe per indurre comportamenti nei soggetti privati e collettivi che possano essere ritenuti di utilità pubblica”, conclude Sacconi.