Roma, 29 ott. (AdnKronos) – Il rapporto tra pubblico e privato nella gestione dei beni culturali non “può produrre risultati concreti”. Ne è convinto Emmanuele Francesco Maria Emanuele, presidente della Fondazione Roma, intervenuto oggi agli Stati Generali della cultura, organizzati all’Auditorium Conciliazione di Roma dal Sole 24 Ore.
“Io ho parlato di esperienze personali e le ho elencate – ha affermato all’Adnkronos Emanuele – dal Palazzo delle Esposizioni al Quirinale, dal museo dell’Africa italiana a ‘Icastica’. Ho fatto un elenco incontrovertibile del fallimento clamoroso del rapporto pubblico-privato. Plaudo agli sforzi che ha fatto il ministro Franceschini, l’ho ringraziato e ho evidenziato tutte le cose che ha fatto e che sta facendo. Ho delle serie perplessità che questo ottimismo possa produrre risultati concreti”.
“Da parte mia – ha continuato Emanuele – come italiano auspico che accada, prendo atto che il signor Della Valle avrebbe detto che radunerà i principali imprenditori, ma non è quello che vogliamo fare noi: non diamo i mezzi se non li gestiamo, perché non voglio avere la responsabilità di dare del denaro a delle persone che in molti casi non percorrono la strada che noi abbiamo indicato”.
“La Fondazione Roma – ha poi aggiunto Emanuele – che ora si è espansa in altre parti del nostro tormentato Paese, fa il meglio che si possa fare: fa delle mostre, tra le migliori della città, organizza un giorno dedicato alla poesia, patrocina una grande orchestra, svolge un compito sacrale nella cultura. Non paga si è spinta a Napoli dove in questo momento c’è la mostra di Nik Spatari, a Palermo e a Catania, dove in questo momento c’è una mostra sulla street art”.
Emanuele ha inoltre ricordato che la Fondazione Roma è arrivata anche in “Nord Africa, con la ricostruzione della Cattedrale di Sant’Agostino d’Ippona. Credo che non dobbiamo avere nessun timore di dire che noi facciamo quello che dovrebbe essere fatto. Se lo fa poi lo Stato o il privato a me non importa: l’importante è che lo faccio io come Fondazione Roma”, ha concluso Emanuele.