Rho, 28 ott. – (AdnKronos) – Tra le società pubbliche in Italia, alcune “sono un vero disastro per il Paese, dei veri poltronifici”, ma ridurne il numero è una battaglia “più difficile di quella contro i mulini a vento”. A dirlo è il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, parlando durante un convegno a Expo sulla legalità.
Il vertice dell’authority ricorda come tra queste ci siano quelle che funzionano, ma sottolinea come altre siano “uno strumento per recuperare soggetti che non avevano avuto fortuna in altri campi, sociali o politici”.
Secondo Cantone, in questi anni, “le società pubbliche hanno rappresentato un modo per aggirare i finti patti di stabilità” e, per quanto riguarda le assunzioni, alcune “se ne fregano dei concorsi”. A questo punto Cantone ricorda come nei vari progetti di spending review ci sia l’idea di tagliarne il numero: “Tutti le vogliono ridurre, ma è difficilissimo: una battaglia più difficile di quella contro i mulini a vento”, conclude Cantone citando Miguel de Cervantes.