Roma, 26 ott. (AdnKronos) – “Pagare il canone per farsi dare dei ‘pezzi di cacca’? No grazie!”. Lo scrive a chiare lettere ‘La Cosa’, la web tv del M5S, che sul blog di Beppe Grillo riporta il filmato con le battute incriminate di Luciana Littizzetto, che, in uno sketch a ‘Che tempo che fa’, ha paragonato il Movimento di Grillo a movimenti intestinali, provocando la reazione rabbiosa della Rete.
“Perché paghiamo il canone? – scrive La Cosa – Questo è il servizio pubblico italiano. Molti elettori del MoVimento 5 Stelle si sono sentiti offesi. Ma non sono solo gli elettori M5S ad aver manifestato il loro dispiacere, lo hanno fatto tanti italiani, quel pubblico che paga per ricevere un servizio che dovrebbe fare informazione e non propaganda. Secondo noi ogni comico è libero di esprimere il proprio pensiero e di farlo in modo libero. Siamo in prima linea per la libertà di stampa. Ma le offese sono altra cosa. Questa figuraccia di Luciana Littizzetto ci richiede una riflessioni: che cosa vogliamo dal servizio pubblico? Perché pagare il canone? Per farsi chiamare pezzi di cacca?”.