Home Nazionale Regioni: Serracchiani, accorpamento non è in agenda governo (2)

Regioni: Serracchiani, accorpamento non è in agenda governo (2)

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(AdnKronos) – “Chi inoltre ha seguito i lavoro parlamentari sa che, all’esito di questo accoglimento, sono stati ritirati tutti gli emendamenti che avevano ad oggetto iniziative sulle Regioni”. Per Serracchiani “corre l’obbligo di effettuare anche una valutazione politica della proposta, che parte da una constatazione della degenerazione delle istituzioni regionali sotto il profilo degli sprechi e della moltiplicazione dei centri di spesa. Dando quasi per scontato che il male sia irrimediabile e che l’unica cura sia l’amputazione: un ragionamento che qualcuno potrebbe estendere per analogia allo Stato, ma con i rischi che ciò comporta”.
“Al di la delle parole – precisa la vicesegretaria democratica – sono i fatti a parlare. Intanto, se il tema è la giusta necessità di offrire servizi migliori a costi inferiori, già ora le Regioni sono in grado stipulare accordi che ottengono questo risultato, in base all’ottavo comma dell’articolo 117, laddove si prevede che ‘la legge regionale ratifica le intese della Regione con altre Regioni per il migliore esercizio delle proprie funzioni, anche con individuazione di organi comuni’. Inoltre, con la riforma titolo V, si semplificano e rendono più chiari i rapporti tra lo Stato e le Regioni, nella direzione di un rafforzamento delle autonomie regionali”.
“Quando si propongono cambiamenti epocali occorre saggezza, tempismo e memoria storica. Non è infatti troppo lontana l’epoca in cui c’era chi sventolava la bandiera del secessionismo, la cui versione edulcorata è diventata poi la Macroregione del Nord. E la nuova cartina d’Italia, quale apparirebbe a seguire pedissequamente l’odg Ranucci, assomiglia parecchio a quella preunitaria. L’aria che tira in Europa – conclude Serracchiani – invita davvero a essere saggi”.