Roma, 26 ott, (AdnKronos) – “L’Italia dei comuni che si prepara a vivere al fianco del governo la grande sfida della Cop21 di Parigi è caratterizzata da diversi elementi incoraggianti, ma anche da contraddizioni ormai non più tollerabili”. Ad affermarlo in una nota è Gian Luca Galletti, ministro dell’Ambiente, commentando a margine dei lavori del Consiglio Ambiente Ue di Lussemburgo i dati dell’indagine sull’Ecosistema urbano di Legambiente – Ambiente Italia e quelli di Anci-Conai sulla raccolta differenziata.
“Ferme restando le difficoltà che oggi vedono ancora diverse Regioni lontane dagli obiettivi europei e l’Italia esposta a sanzioni Ue, sulla raccolta differenziata, cosi come sulle rinnovabili – osserva Galletti – ci sono alcuni segnali di miglioramento da cogliere. Preoccupa allo stesso tempo la poca incidenza delle politiche locali sulla mobilità sostenibile, che è invece elemento strategico per ridurre le emissioni e alzare il livello di sostenibilità ambientale nelle città”.
“Credo che una riflessione – aggiunge Galletti – vada poi fatta sui dati della gestione idrica. A fronte di situazioni note e molto preoccupanti, si registra un primo dato positivo nella quota di comuni sotto il 15% di dispersione dell’acqua immessa: il fatto che il passaggio della regolazione dei servizi idrici all’Autorita’ si stia concretizzando in nuovi investimenti sulla rete dovrebbe farci riflettere sull’opportunità di percorrere una strada analoga nella gestione dei rifiuti”.