Home Nazionale Lo studio, meno digital divide per potenziare sviluppo Monza e Brianza

Lo studio, meno digital divide per potenziare sviluppo Monza e Brianza

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Milano, 26 ott. (Labitalia) – “L’area di Monza e Brianza è tra le più sviluppate del Belpaese, ma potrebbe esserlo ancor più se le potenzialità di Internet fossero maggiormente assecondate. Monza e la sua provincia hanno un digital divide non solo all’interno dell’intera provincia, ma tra città e città e persino tra i quartieri di una stessa città. Ciò sia a livello di Adsl che di fibra ottica, la cosiddetta Fiber to the cabinet”. E’ quanto rileva lo studio di UlI, Utility line Italia, uno dei più storici Internet service provider italiani, con sede a Seveso, fondato nel 1995 da Vittorio Figini.
“La diffusione dell’Adsl, prevalentemente utilizzata dall’utente privato, è molto penalizzata -si legge- per la distanza dalla centrale telefonica e per la qualità e il degrado del doppino telefonico. La situazione è però paradossale. Ci sono comuni dove non è presente la centrale telefonica, ma il segnale è comunque potente perché appena al di là del comune confinante c’è una centrale”.
“All’opposto ci sono città -spiega- dove c’è la centrale ma i doppini telefonici sono così vecchi (in alcuni casi risalgono agli anni ’70) che Internet è debole. Così, può succedere che in uno stesso comune il segnale sia potente in alcuni quartieri e limitato in altri”. “Il risultato -afferma Vittorio Figini, amministratore e fondatore di Utility Line Italia- è un ritardo complessivo sia per quanto riguarda i cittadini che le aziende, che non possono utilizzare le potenzialità di un Internet potente e veloce. I cittadini, per esempio, rinunciano a comunicare con la pubblica amministrazione o alla telemedicina, ma anche semplicemente possono avere difficoltà ad acquistare biglietti online o a guardare la streaming tv”.
“Le aziende -sottolinea- sono invece penalizzate nel business, si pensi all’importanza delle teleconferenze, del Voip-Voice over IP, della vpn- virtual private network, del trasferimento di file pesanti tramite cloud, tutte tecnologie che consentono a un’azienda di comunicare e trasferire dati alle sedi periferiche o ai partner commerciali in tutto il mondo”. Ci sono, però, anche casi di aziende virtuose nella provincia di Monza in fatto di Ict. Alcune hanno già la fibra ottica, il centralino telefonico VoiP, la Vpn tra le sedi remote, tutti servizi sostenuti dall’Internet veloce. “La sfida di oggi -sostiene Fausto Carucci, amministratore della Comfort di Cesano Maderno, azienda di distribuzione del settore termoidraulico- è sostenere la necessità contemporanea di alti volumi di dati e immediatezza di fruibilità”.
“Dovendo affrontare -sostiene- la sfida di più sedi connesse, la stabilità e velocità di connessione diventano essenziali per consentire l’utilizzo di tecnologie ormai standard all’estero, come il VoIP, la connessione di database di molteplici warehouse, applicazioni gestionali. Ci rende fieri l’aver realizzato tutto ciò con tecnologie all’avanguardia, ma allo stesso tempo, pensiamo che sia più giusto che tali tecnologie debbano essere fruibili a tutti ed a basso costo”.
L’autostrada digitale costituita con la fibra ottica sosterrà anche il business della Asnaghi Interiors di Meda, azienda che fornisce in tutto il mondo, dalla Russia al Qatar, mobili e arredamenti di pregio. “Siamo più vicini ai nostri partner commerciali -dichiara l’amministratore Gianluca Asnaghi- e possiamo fare teleconferenze con i nostri distributori o inviare senza problemi disegni tecnici o dimostrativi (file pesantissimi) tramite Internet. L’Ict rappresenta un vero e proprio volano del business”.