Home Nazionale Banche: Mattarella, trasparenza e correttezza e avanti con unione bancaria Ue (3)

Banche: Mattarella, trasparenza e correttezza e avanti con unione bancaria Ue (3)

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(AdnKronos) – “Le sfide poste dalla nuova regolamentazione, che richiede di superare le fragilità mostrate in passato e di valorizzare i punti di forza, dovranno considerare l’obiettivo -ha proseguito Mattarella- di una finanza inclusiva e orientata a sostenere la crescita. I bassi tassi presenti sul mercato sono occasione preziosa per un rilancio degli investimenti. Sarà necessario un sempre più attento bilanciamento dell’obiettivo di tutelare il risparmio affidato alle banche, e quindi di una adeguata valutazione dei rischi, con quello di impiegarlo a supporto di scelte di investimento, di sviluppo del sistema produttivo, di finanziamento alle scelte delle famiglie”.
“Non è questa l’unica esigenza di cui deve farsi carico oggi il sistema finanziario. La lunga crisi, e ancora prima le evidenze dell’imperfezione dei mercati, di condotte azzardate di alcuni intermediari, hanno generato una caduta della fiducia nelle banche. Hanno, in alcuni casi, minato la convinzione che le stesse regole siano in grado di contenere comportamenti poco virtuosi di intermediari e di loro dirigenti. La fiducia è componente essenziale per il buon funzionamento dei mercati finanziari: lo sapete meglio di chiunque altro. Per recuperarla -è stato il monito del Capo dello Stato- si impone una sempre maggiore attenzione alla trasparenza e alla correttezza sostanziale dei comportamenti. Si impone inoltre la ricerca di soluzioni orientate alle reali esigenze di famiglie e di imprese”.
“Non è soltanto una questione etica: si tratta della ragione sociale, strategica, del sistema del credito e del suo legame con gli attori concreti dello sviluppo. E’ questa una responsabilità che grava ovviamente in misura ancora maggiore sui principali intermediari europei, come quelli rappresentati nell’Institut internationale d’etudes bancaires. L’attività di studio e confronto svolta dall’Istituto -ha concluso Mattarella- può rappresentare un contributo fondamentale anche per identificare buone prassi, comportamenti virtuosi, da condividere”.