Bologna, 23 ott. – (AdnKronos) – “Mi fa piacere che il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, abbia preso oggi pubblicamente atto della mia richiesta danni in merito alla vicenda ‘calciopoli’, ma devo precisare che tale richiesta ammonta a 113 milioni e non a 30, perché i ricorsi da me presentati sono due: come Giuseppe Gazzoni Frascara e come Victoria, la holding attraverso la quale controllavo il Bologna FC”. Così Giuseppe Gazzoni Frascara, ex patron della squadra bolognese, commenta l’intervento di Andrea Agnelli durante l’assemblea dei soci della Juventus svoltasi oggi a Torino.
”Trovo altresì stravagante -prosegue Gazzoni- che si possa prendere atto della questione e sostenere che la si stia vagliando quando nel bilancio della società non è stato accantonato un solo euro per eventuali coperture, senza peraltro dimenticare che, oltre alle mie richieste, vi sono quelle altrettanto cospicue, e note, di altre parti civili”.
”Evidentemente -aggiunge- come ha scritto qualche organo di stampa, la fiducia della Juventus e dei suoi azionisti nei confronti della giustizia è ‘cieca’ e assoluta. Per chiarire, siccome non sono un temerario, i 113 milioni sono la somma dei 34 milioni di danni a livello personale (17 miei + 17 di FGF – Finanziaria Gazzoni Frascara) più i 32 milioni di Victoria che si è costituita parte civile, più i 29 milioni che faranno parte dell’esposto che andrà alla corte di appello a Napoli, più le rivalutazioni e gli interessi in totale fanno 113 milioni”.