(AdnKronos) – Ecco i motivi principali della protesta così come sono illustrati nel volantino che sarà distribuito nelle principali città italiane. Cinque motivi fondamentali per cui, a detta di Italia Unica, “questa quotazione è sbagliata: provoca un danno economico per lo stato e i cittadini; in breve tempo causerà la chiusura di centinaia di uffici e problemi occupazionali; mette a rischio 500 miliardi di euro che Poste destina attraverso Cassa Depositi e Prestiti al finanziamento del debito pubblico e degli investimenti per lo sviluppo del paese; ha aumentato costi dei servizi a scapito della qualità per rendere l’azienda quotabile; cedere sul mercato il 40% di Poste per 3-4 miliardi di euro significa svendere un bene strategico che svolge un servizio fondamentale per la vita di milioni di italiani”.