Rho, 20 ott. – (AdnKronos) – Un’Esposizione universale “in stile italiano, caratterizzata da calore, accoglienza e attenzione alla bella vita”. Il ceo Dubai 2020, Reem Al Hashimy, ringrazia così l’Italia per l’Expo milanese il giorno in cui gli Emirati arabi uniti celebrano il loro National day. Alla presenza del ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, Al Hashimy dice che Milano “si è assicurata la sua presenza nei libri di storia per aver lasciato un’eredità tangibile: la Carta di Milano”.
Il ceo di Dubai, città che ospiterà la prossima Esposizione universale esattamente tra cinque anni, dice che a Rho c’è stata “l’opportunità di aprire le porte del nostro Paese e di rafforzare rapporti internazionali. Il nostro lavoro per Dubai 2020 – dice – inizia adesso: saranno cinque anni ardui e di grande impegno, ma lavoreremo con originalità e creatività sulle solide basi che abbiamo già gettato”, assicura.
Il ministro Guidi ricorda quanto sia stata “importante” la presenza degli Emirati arabi a Expo Milano 2015, un’occasione anche per “rafforzare le relazioni bilaterali”. Il padiglione è “impressionante”, grazie al suo design “originale e apprezzato dal pubblico”. Guidi, infine, si mostra contenta per la decisione presa dagli Emirati arabi “di rimontare il padiglione ad Abu Dhabi, dove diventerà un hub per le società che lavorano per un’economia pulita”, conclude il ministro.