NOVI LIGURE – Jerome Pineau ha vinto la quinta tappa del Giro d'Italia, 162 km da Novara a Novi Ligure. Nella frazione dedicata a Fausto Coppi, a cinquant'anni dalla sua scomparsa, il corridore francese della Quickstep ha preceduto il connazionale Julien Fouchard (Cofidis) e il giapponese Yukiya Arashiro (Bouygues Telecom). I primi tre al traguardo erano andati in fuga dopo 18 km e negli ultimi 1000 metri hanno resistito al ritorno del gruppo, regolato allo sprint dallo statunitense Tyler Farrar (Garmin). Non cambiano le posizioni di vertice della classifica generale: la maglia rosa resta sulle spalle del siciliano Vincenzo Nibali (Liquigas), che conserva 13'' di vantaggio sul compagno di squadra Ivan Basso. Terzo Valerio Agnoli, anch'egli della Liquigas, il team che ha trionfato ieri nella cronosquadre.
La tappa entra nel vivo gia' dopo 18 km, quando il giapponese Arashiro lancia la prima fuga del giorno a cui prendono parte anche Fouchard, Pineau e Voss. Il quartetto al comando si riduce di una unita' poco dopo l'inizio del circuito finale di 29 km, quando il tedesco Voss perde contatto dai primi e viene riassorbito. Il gruppo maglia rosa, a lungo tirato dagli uomini della Lampre di Alessandro Petacchi, arriva ai -10 con circa un minuto di ritardo dai battistrada.
E le squadre dei velocisti sbagliano i calcoli: la Columbia del tedesco Andre Greipel, la Lampre, il team Sky gli altri aumentano l'andatura quando ormai e' tardi per il ricongiungimento. A un chilometro e mezzo dall'arrivo di Novi Ligure il gruppo maglia rosa vede il terzetto. Questione di una manciata di secondi, esattamente 4 quelli che separano i primi tre dagli inseguitori: il giapponese e' il primo a scattare in testa, ma lo fa troppo presto, a circa un chilometro dal traguardo, Pinault gli resta a ruota e taglia il traguardo davanti a Fouchard.
Farrar e' il primo degli sconfitti: per gli esperti degli arrivi in volata e' un'occasione gettata alle ortiche, per Nibali e' una tappa tranquilla nel giorno dell'omaggio a Coppi e Girardengo. Domani la sesta tappa, 172 km da Fidenza a Marina di Carrara.
"Un giorno in piu' in maglia rosa, sono veramente contento", ha dichiarato Nibali al termine della tappa. "Domani si arriva in Toscana, e' la mia seconda terra e saranno in tanti ad aspettarmi", dice ai microfoni Rai. "Come ho detto ieri voglio conservare la maglia rosa il piu' a lungo possibile. Non so se terro' nell'ultima settimana quando le salite saranno piu' dure, ma faro' tutto il possibile", prosegue il corridore siciliano. Le prime insidue per lui arriveranno sabato, quando la carovana arrivera' a Montalcino dopo aver affrontato due tratti sterrati: "Conosco bene le strade bianche e me la sono sempre cavata abbastanza bene, spero di non avere nessun problema", conclude Nibali.