Home Nazionale Energia: Realacci, impegno big petrolio segno cambiamenti tempi (2)

Energia: Realacci, impegno big petrolio segno cambiamenti tempi (2)

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(AdnKronos) – Per Realacci, inoltre, “è significativo” il fatto che l’ad di Eni, Claudio Descalzi, “si sfili dalle trivellazioni offshore in Italia. A parte l’aspetto ambientale, economicamente non conviene”. In questo momento, osserva il presidente della Commissione Ambiente, “con un petrolio a 50 dollari al barile sarebbe una follia a livello economico”. La maxi scoperta del gruppo petrolio italiano in Egitto, poi, aggiunge Realacci, “è un fatto positivo” anche perché aiuterà il Paese a stabilizzarsi il che non è poco “visto i venti di guerra che soffiano nell’area del mediterraneo”.
Il presidente della Commissione Ambiente della Camera si dice ottimista in vista della COP21, la XXI Conferenza delle parti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite (Unfccc) sui cambiamenti climatici che si svolgerà a Parigi dal 30 novembre all’11 dicembre 2015. “Si è cambiato approccio rispetto alla Conferenza sui cambiamenti climatici del 2009 a Copenhagen. C’è un approccio positivo -osserva Relacci- anche da parte dei singoli Stati che sono ora consci degli effetti legati ai cambiamenti climatici. L’estremizzazione degli effetti ora è di fronte a tutti”.
I mutamenti climatici, poi, “si incrociano anche con le crisi attuali. Dietro alla crisi in Siria c’è anche la siccità molto forte registrata negli ultimi anni che ha provocato una forte riduzione della produzione del grano. La Siria era un esportatore di grano e ora è diventato un importatore. E presto l’acqua diventerà più preziosa rispetto al petrolio”, sottolinea Realacci.