Rho (Mi), 16 ott. (AdnKronos) – “Possibile concepire una società in cui le risorse sono in mano a poche persone?”. A chiederselo è Papa Francesco, in un messaggio inviato in occasione del World food day, celebrato oggi a Expo. “La risposta – dice il Pontefice – non sono i buoni propositi, ma è nella pace sociale”, nella “giustizia distributiva”.
Violare questa giustizia distributiva, sottolinea Papa Bergoglio, “genera violenza” e la “disuguaglianza va a incidere su elementi fondamentali del benessere collettivo”. Chi soffre la fame e la malnutrizione “sono persone, non numeri”, evidenzia il Papa nel suo messaggio letto da monsignor Fernando Chica Arellano, rappresentante del Vaticano alla Fao.
“Chiedo ai governi di agire quanto prima – sottolinea il Papa – facendo quanto è possibile: tutto quello che dipende dalla loro responsabilità”, anche grazie alle politiche della Fao che “devono essere applicate nei singoli Paesi. La Chiesa – ricorda – non è indifferente”.