(AdnKronos) – “Credo di esprimere un sentire comune -ha proseguito la presidente della Camera- quando affermo che il mondo di oggi ha bisogno delle Nazioni unite. Ne ha bisogno, forse, come mai prima nella storia degli ultimi settant’anni. Senza le Nazioni Unite, i sessanta milioni di migranti forzati al mondo –l’equivalente della popolazione italiana– non riceverebbero l’assistenza che spesso fa la differenza tra la vita e la morte”.
“Senza le Nazioni unite, non avremmo i trattati che ci guidano nella lotta alle violazioni dei diritti umani ed alle discriminazioni. Senza le Nazioni unite, milioni di bambini non verrebbero vaccinati, né potrebbero studiare. Così come, senza le Nazioni unite, tutti i Paesi del mondo non si sarebbero riuniti, poche settimane fa a New York, per sottoscrivere la nuova Agenda per lo sviluppo sostenibile, che, per la prima volta si configura come un patto tra tutti gli Stati, inclusi quelli sviluppati. Un patto nella cui attuazione giocheranno un ruolo fondamentale i Parlamenti, in cui siedono i rappresentanti eletti dai cittadini”.
L’Italia, in questi sessant’anni, ha costantemente difeso i principi ed i valori enunciati nella Carta delle Nazioni unite e che sottendono l’azione dell’organizzazione. Ed è per difendere quei principi e quei valori che il nostro Paese è anche, da decenni, uno degli Stati che con maggiore convinzione si battono per sostenere un’Europa unita. In un mondo globale, l’impatto dei singoli Paesi non può che essere limitato. E’ solo unendosi in comunità ed organizzazioni sovranazionali -ha concluso Boldrini- che potremo incidere realmente sul futuro dei nostri figli. Oggi, dunque, è necessario rilanciare la prospettiva degli Stati Uniti d’Europa, di una federazione che parli ed agisca con una sola voce, ivi compreso all’interno delle Nazioni unite”.