Home Nazionale Expo: Usa punta a ridurre 50% sprechi, anche con incentivi fiscali

Expo: Usa punta a ridurre 50% sprechi, anche con incentivi fiscali

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Rho (Mi), 14 ott. (AdnKronos) – Gli Stati Uniti d’America lavorano per ridurre del 50% gli sprechi alimentari entro il 2030, incoraggiando i cittadini anche grazie alla proposta di incentivi fiscali alle imprese che donano gli scarti di cibo. A spiegarlo è Cheryl Coleman, direttrice della divisione sostenibilità e Conservazione delle Risorse, dell’Environmental Protection Agency, nel corso di un evento tenutosi a Expo, nel padiglione Usa.
“Quarantotto milioni di americani soffrono la fame ogni giorno, mentre il 31% del cibo prodotto viene sprecato – sottolinea Coleman – Gli Stati Uniti sono un Paese competitivo per natura e per questo lavoriamo con molti gruppi e società per raggiungere l’ambizioso obiettivo di ridurre gli sprechi del 50% entro il 2030”. Bisognerà prima comprendere le “dimensioni di questo problema per poi attuare un piano concreto di riduzione, incoraggiando i singoli cittadini e fornendo loro gli strumenti per contribuire e proponendo incentivi fiscali alle imprese che donano gli scarti di cibo”, spiega la direttrice.
Solo poche settimane fa il segretario all’Agricoltura statunitense, Tom Vilsack, ha diffuso l’obiettivo nazionale di riduzione degli sprechi alimentari del 50% entro il 2030. Per la prima volta – sottolinea una nota del padiglione – gli Stati Uniti presentano un obiettivo nazionale di riduzione degli sprechi alimentari, obiettivo condiviso con le Nazioni Unite.